Top designer & Docenti

Top designer

Studia a Firenze all’Istituto d’Arte di Porta Romana e successivamente all’Accademia di Belle Arti. Si trasferisce a Roma per lavorare come assistente costumista, con P. L. Pizzi, Ezio Frigerio e Piero Tosi con il quale collaborerà per Medea di Pier Paolo Pasolini, Morte a Venezia e Ludwig di Luchino Visconti. Tra gli Anni Sessanta e Settanta firma i suoi primi lavori come costumista per registi quali Giuseppe Patroni Griffi, Mauro Bolognini e Federico Fellini. Negli anni Ottanta avviene il suo debutto internazionale con C’era una volta in America di Sergio Leone, Il nome della rosa di Jean-Jacques Annaud e Le avventure del Barone di Münchausen di Terry Gilliam, arrivando all’Oscar nel 1993 per L’età dell’innocenza di Martin Scorsese. Proseguono le collaborazioni con registi di fama internazionale, come Tim Burton per La fabbrica di cioccolato (2005). Tra i suoi più recenti lavori si annoverano i costumi per serie tv di grande successo, quali I Borgia (2011-2013) e Penny Dreadful (2014-2016). Ha vinto 27 premi internazionali (Bafta, Emmys, David, Nastri, Goya, ecc.)

GABRIELLA PESCUCCI

Gabriella Pescucci

È l’attuale presidente dell’ASC. Dopo gli studi all’Istituto d’Arte e il diploma all’Accademia di B. A. di Napoli corso di Scenografia e Costume, si è trasferito a Roma e ha cominciato a lavorare come assistente di Gabriella Pescucci (Il Nome della Rosa, Il Barone di Münchausen, L’età dell’Innocenza, ecc…) di Piero Tosi (Storia di una Capinera) di Maurizio Millenotti (La Voce della luna) e con Ann Roth per Il Paziente Inglese e Il talento di Mr. Ripley. Ha debuttato in teatro con Luca Ronconi. Collabora da diversi anni con Ruggero Cappuccio con il quale ha firmato molti spettacoli di prosa e lirica, fra i quali Falstaff, Nina pazza per Amore, prodotti dal Teatro alla Scala, Don Calandrino al Salzburger Festspiele tutte dirette da Riccardo Muti. Ha firmato circa 40 film (incluse produzioni televisive internazionali) fra cui ricordiamo Cold Mountain (A. Minghella), I Fratelli Grimm e Zero Theorem di Terry Gilliam, Divergent di Neil Burger. Ha collaborato con Paolo Sorrentino per Youth, The Young Pope, The New Pope e per il film Loro.

Studia a Cagliari, dove si laurea in lettere moderne e storia dell’arte contemporanea. Si sposta poi a Roma iniziando a lavorare alla Sartoria Tirelli al fianco del maestro Piero Tosi, per diventare poi assistente costumista di Maurizio Millenotti e Gabriella Pescucci. Inizia a firmare i suoi lavori con Giorgio Treves per Rosa e Cornelia (2000) dando così il via alla sua carriera, caratterizzata da collaborazioni durature con noti registi come Ferzan Ozpetek, partendo da Saturno contro (2007) sino a Napoli velata (2017), Francesca Archibugi, con la quale firma la miniserie Renzo e Lucia (2004), Lezioni di volo (2007), Questione di cuore (2009) e Il nome del Figlio (2015) o Cristina Comencini per Latin Lover (2015). Si dedica molto spesso anche a produzioni teatrali: celebre è La Traviata diretta da Ferzan Ozpetek, in scena dal 2012. Tra i suoi lavori più recenti si hanno i costumi de I Medici, serie tv di grande successo, arrivata già alla terza stagione.

ALESSANDRO LAI

Alessandro Lai

DOCENTI

Ecco i nomi di alcuni professionisti che faranno parte del corpo docente del master:

Studiosa del tessuto e del costume, Roberta Orsi Landini è autrice di molte pubblicazioni e curatrice di numerose mostre e altrettanti cataloghi. Da più di trent’anni collabora con istituzioni e musei italiani ed esteri: a Firenze col Palazzo Pitti (per il quale si è dedicata a lungo alle collezioni tessili), con la Galleria del Costume (da segnalare la sua esposizione Moda alla corte dei Medici, sugli abiti medicei restaurati), degli Uffizi, Palatina, dell’Accademia, il Museo Stibbert e di Palazzo Vecchio, l’Opificio delle Pietre Dure; a Milano col Museo Poldi Pezzoli e il Bagatti Valsecchi; a Prato col Museo del Tessuto; a Torino con il Museo Civico d’Arte Antica; a Gorizia col Museo della Moda; a Venezia col Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume; a Lione con il Centre International d’Études des Textiles Anciens; a San Gallo, in Svizzera, col  Textilmuseum, solo per fare degli esempi. Attraverso lo studio analitico dei documenti del fondo Guardaroba medicea dell’Archivio di Stato di Firenze, Roberta Orsi Landini ha ricostruito il guardaroba quotidiano di Cosimo I ed Eleonora di Toledo. Una ricerca che ha permesso di conoscere quanti e quali capi di abbigliamento si indossassero, di quali tessuti fossero costituiti e di quali guarnizioni fossero corredati, in quali occasioni si usassero. Un’indagine approfondita che ha svelato i gusti personali di questi importanti personaggi e come le loro inclinazioni si coniugassero con la necessità di imbastire una politica di comunicazione e costruzione dell’immagine utile per ottenere il consenso dei sudditi.

Studiosa di Storia dell’Arte, della Moda e delle Arti Applicate, Aurora Fiorentini è autrice di numerosi saggi e varie monografie di arte, moda, tessuto e costume jewelry. Ha curato mostre e retrospettive sulla moda in Italia, Francia e Stati Uniti (alla Triennale di Milano; a Palazzo Pitti, Palazzo Strozzi e Palazzo Medici-Riccardi di Firenze; al Museo del Tessuto e a Palazzo Pretorio di Prato; al Museè des Arts Decoratifs du Louvre a Parigi; al Solomon R. Guggenheim Museum di New York). Come docente, collabora da anni con le più prestigiose istituzioni italiane che offrono studi in Moda e Costume: a Firenze presso Polimoda, ISIA – Istituto Superiore Industrie Artistiche, Facoltà di Architettura e di Lettere e Filosofia (Corsi in Progettazione e Cultura e Stilismo della Moda) e Scuola di Alta Formazione Opificio delle Pietre Dure; a Milano all’Università IULM, all’Università Cattolica (Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte) e al Politecnico (Master in Moda); a Roma presso la Luiss Business School e l’Accademia di Costume e Moda. Ha ricoperto il ruolo di Project Manager per la realizzazione dell’Archivio Storico e del Museo di Gucci. Attualmente collabora con Valentino SpA e Gucci SpA come consulente per progetti di Alta Formazione.

Anna Lombardi è una Costume Designer laureatasi in Fashion Design presso la St. Martin’s School of Art di Londra. Ha lavorato nella moda, prima di iniziare a collaborare come Stylist in numerose pubblicità internazionali, potendo così mettere in pratica la sua formazione e, al contempo, conoscere i passaggi del processo di realizzazione di un prodotto audiovisivo. Come Costume Designer, ha firmato molte produzioni cinematografiche e televisive italiane e internazionali, tra le quali: Brutti & Cattivi (C. Gomez), Voice from the Stone (Eric D. Howell), Anita B. (R. Faenza), Regina (C. Lizzani), The Amazing Race (Bertram van Munster), America’s Next Top Model (T. Banks), The Italians Are Coming (E. Halfon). Come assistente e Costume Supervisor, ha lavorato in film di grande prestigio e successo quali: The Favourite (Y. Lanthimos), Mary Poppins Returns (R. Marshall), All The Money In The World (R. Scott), Angels and Demons (R. Howard), Gangs of New York (M. Scorsese), The Aviator (M. Scorsese),  The Hills Have Eyes (A. Aja), Crimson Peak (G. Del Toro), Far From Heaven (T. Haynes). In teatro, ha collaborato con Giancarlo Sepe, Lyndsay Kemp e Kristof Zanussi. Nel 2018 è stata candidata ai David di Donatello per i costumi di Brutti & Cattivi di Cosimo Gomez.

Alessandra Carta è Stilista, Stylist e Costumista di cinema, tv e pubblicità. Come stilista ha presentato le sue collezioni a Milano, Roma, Parigi, Tokyo, Kiev e Abu Dhabi, e i suoi lavori sono stati pubblicati su riviste internazionali quali Vogue, Elle, WWD, Glamour. È Direttore Creativo di Idols Generation, etichetta legata ai costumi della girl band di K-Pop SNH48. È consulente stilistico e creativo per vari brand di moda, lusso e cosmesi, tra i quali Max Mara, Bulgari e L’Oréal. Nel 2014, Alessandra Carta è stata Stylist e giudice del Reality Show cinese China’s next Top Model.

Rodolfo Bargelli è docente di materie artistiche nel campo della Moda. Si è laureato a Firenze in Storia dell’Arte con una tesi sulle scenografie e i costumi del Maggio Musicale Fiorentino. Ha insegnato, bozzetto e figurino nei corsi di laurea in Progettazione della Moda, indirizzo Prodotti per lo Spettacolo presso la Facoltà di Architettura a Firenze. Attualmente è docente di tecniche di disegno, disegno tecnico e illustrazione per abbigliamento e accessori, tra cui calzature e gioielli. Attivo come pittore e decoratore d’interni, in Italia e all’estero ha insegnato inoltre tecniche di disegno e pittura antiche e moderne, percezione visiva e teoria del colore, storia del disegno, della pittura e della scultura.

È costumista titolare per cinema e televisione. Diplomata come Disegnatrice e stilista nel 1975, è stata allieva di Anna Anni e assistente costumista di Aldo Buti e successivamente di Enrico Sabatini dal 1980 al 1997. Attualmente insegna e collabora per corsi inerenti al costume. Ha ricevuto il Ciak d’Oro 1993 per i costumi de La Valle di Pietra (1992) e la Chioma di Berenice 2009 per i costumi de Lo Smemorato di Collegno (2009).

Esordisce nel 1999 allo Shakespeare’s Globe Theatre di Londra, inizialmente come sarto e tagliatore poi dal 2003 come costumista. Dal 2000 al 2007 lavora come capo di sartoria per il Festival di Spoleto dove collabora con molti artisti internazionali della lirica e della danza. Dal 2004 al 2016 insegna taglio storico al CSC di Roma al fianco del maestro Piero Tosi e collabora con altri costumisti nel ruolo di assistente o tagliatore. Nel 2010 fonda insieme ad altri colleghi, The School of Historical Dress a Londra, dove insegna ricostruzione filologica dell’abito storico. Nel 2017 pubblica il suo terzo libro di taglio storico e collabora con Milena Canonero sul film The Sisters Brothers.

 

Fonte: https://www.aesseci.org/component/jsn/luca-costigliolo

Thessy Schoenholzer Nichols, studiosa e storica svizzera del tessile, è una dei più importanti esperti internazionali di merletto, costume e ricamo. Dopo gli studi in Svizzera, si trasferisce a New York, dove lavora come restauratrice e conservatrice presso il dipartimento tessile di prestigiosi musei.
Il trasferimento a Firenze nel 1985 e la collaborazione con la Galleria del Costume per il restauro, la conservazione e l’allestimento di costumi per mostre danno il via a un periodo denso di progetti presso numerosi musei italiani.
A partire dal 1989 ha insegnato design di moda, drappeggio e ricostruzione filologica del costume presso diversi istituti e atenei, fra cui il Polimoda di Firenze, l’Università di Trieste e l’Università di Firenze. Studia abiti di mummie nelle Marche e in Emilia Romagna. Dal 2016 lavora ad un progetto di studio sul merletto presso il Textilmuseum St. Gallen di San Gallo (Svizzera). Come studiosa del tessile, e nello specifico di costumi e merletti, ha pubblicato ricerche condotte presso collezioni italiane e ha partecipato a numerose mostre e manifestazioni internazionali.
La sua passione è da sempre il merletto a fuselli, che lavora da autodidatta come espressione artistica personale.

 

Fonte: http://www.merlettiedesign.com/index.php/1037-2/